Servizio Navale, valorizzazione delle professionalità e prospettive organizzative

Fluminimaggiore, 2 marzo 2026

Al Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Generale di C.A. Salvatore Luongo

 

OGGETTO:  Servizio Navale, valorizzazione delle professionalità e prospettive organizzative.

 

Signor Comandante Generale,

nel solco della leale e concreta collaborazione istituzionale che il Sindacato Indipendente Carabinieri intende mantenere con il Vertice dell’Arma, si ritiene doveroso sottoporre alla Sua autorevole attenzione alcune riflessioni concernenti il personale del Servizio Navale.

Istituito l’11 novembre 1969, il Servizio Navale rappresenta una componente altamente specializzata dell’Arma, costruita nel tempo attraverso investimenti, formazione dedicata e consolidamento di competenze tecniche di elevato profilo.

Le attività di vigilanza delle acque interne e marittime, sicurezza della navigazione, controllo dei traffici illeciti, presidio portuale, contrasto all’immigrazione clandestina, soccorso e supporto operativo ai reparti territoriali e subacquei costituiscono espressione concreta della funzione di forza di polizia a competenza generale attribuita all’Arma.

Il personale impiegato stabilmente in tale settore ha maturato, spesso in decenni di servizio, una professionalità specialistica che rappresenta un patrimonio operativo e istituzionale di assoluto rilievo.

Sono pervenute a questo Sindacato segnalazioni relative a possibili ipotesi di accorpamento del personale del Servizio Navale presso Comandi Stazione territoriali, con conseguente modifica dell’attuale specificità d’impiego.

Pur nella piena consapevolezza che ogni scelta organizzativa rientra nelle prerogative dell’Amministrazione, appare necessario evidenziare che una rimodulazione non adeguatamente ponderata rischierebbe di:

– disperdere competenze altamente specialistiche consolidate in oltre mezzo secolo di esperienza;

– incidere sulla motivazione di personale con significativa anzianità di servizio;

– determinare una contrazione del trattamento economico connesso a incarichi di comando e responsabilità tecniche;

– generare disorientamento professionale, con possibili riflessi sull’efficienza operativa complessiva.

In tale contesto, appare opportuno richiamare che il Servizio Navale costituisce articolazione specialistica prevista nell’assetto ordinamentale delineato dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e disciplinata dal D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90, nell’ambito dei reparti a connotazione tecnico-operativa. Le funzioni esercitate si inseriscono nel quadro delle attribuzioni riconosciute all’Arma dalla Legge 1 aprile 1981, n. 121.

Alla luce di tale cornice normativa, eventuali interventi organizzativi  pur legittimi nelle finalità dovrebbero essere orientati a salvaguardare la continuità funzionale del settore e la valorizzazione delle professionalità maturate, in coerenza con i principi di buon andamento, proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa.

Particolare attenzione merita altresì il legittimo affidamento del personale che ha costruito il proprio percorso professionale nell’ambito della specialità navale, anche con riferimento alle responsabilità e agli incarichi esercitati nel tempo.

Alla luce dei profili sopra evidenziati attinenti al benessere del personale, alla dignità economica connessa alla funzione esercitata e alla valorizzazione delle risorse umane specialistiche il Sindacato Indipendente Carabinieri ritiene opportuno poter avviare un tavolo di confronto dedicato con la S.V., anche in considerazione del ruolo che le realtà associative iscritte all’albo rivestono nella rappresentanza del personale, nelle forme e nei tempi che Ella riterrà opportuni.

Un momento di interlocuzione istituzionale consentirebbe di approfondire gli impatti organizzativi dell’eventuale riorganizzazione e di contribuire, in un’ottica costruttiva e collaborativa, all’individuazione di soluzioni equilibrate e rispettose delle professionalità coinvolte.

Confidando nella Sua sensibilità istituzionale e nella costante attenzione dimostrata verso la tutela delle professionalità dell’Arma, il Sindacato auspica che eventuali scelte strategiche sappiano coniugare esigenze organizzative e valorizzazione di un patrimonio specialistico che rappresenta un valore aggiunto per l’Istituzione.

Il Sindacato Indipendente Carabinieri resta, come sempre, a disposizione per un confronto costruttivo e responsabile.

Con osservanza,

SCARICA QUESTA NOTA IN PDF

Pubblicato in Il SIC Scrive, News.