Olbia, soggetto violento muore di attacco cardiaco dopo essere stato colpito col taser. Supporto e tutela legale immediata offerta dal SIC ai Colleghi coinvolti

Nella tarda serata di ieri 16 agosto 2025, nel centro abitato di Olbia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale sono intervenuti per un soggetto che manifestava ostilità verso i passanti.

Nonostante i ripetuti inviti a calmarsi, l’uomo si è scagliato con inaudita violenza contro i Militari, colpendo uno di loro al volto e causandogli lesioni tali da richiedere il trasporto in ospedale.

Per porre fine alla furibonda aggressione, i Militari hanno utilizzato il taser in dotazione.

Poco dopo, mentre si trovava a bordo dell’ambulanza intervenuta nel luogo dell’aggressione, il soggetto è deceduto per improvviso arresto cardiaco.

Immediato, quanto purtroppo inutile, l’intervento di rianimazione da parte del personale sanitario.

Il SIC ritiene che i Colleghi abbiano agito con professionalità, attenendosi alle procedure operative previste in occasione di intervento nei confronti di soggetti che versano in grave stato di alterazione psicofisica e che pongono in essere comportamenti altamente pericolose per la Collettività.

Il Segretario Generale Nazionale del SIC, Luigi Pettineo, informato dai referenti locali, ha contattato il Collega, offrendo immediata assistenza psicologica e legale, interessando i Professionisti che collaborano con il SIC.

Il SIC chiederà, inoltre, l’attivazione della tutela legale prevista dal pacchetto sicurezza, affinché i Colleghi non debbano sostenere alcuna spesa nell’esercizio del diritto di difesa nell’instaurando procedimento penale.

Nella consapevolezza che il procedimento giudiziario rappresenta un atto dovuto, confidiamo pienamente nel lavoro della Magistratura e diffidiamo sin da subito “i non addetti ai lavori” dal pronunciare sentenze, ancorché di colpevolezza, senza che l’Autorità Giudiziaria si sia pronunciata.

Il SIC ha apprezzato l’intervento della Scala gerarchica nel luogo dell’evento, come segno tangibile di vicinanza verso chi lavora ogni giorno in prima linea.

Nell’esprimere cordoglio ai familiari del soggetto deceduto, il SIC ribadisce con fermezza la necessità di difendere chi garantisce la Sicurezza dei cittadini, mettendo a rischio la propria vita o incolumità.

Ai due Carabinieri che hanno affrontato questa situazione estrema rinnoviamo la nostra piena solidarietà e supporto.

Nessuno deve sentirsi solo e indifeso quando compie il proprio dovere.

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