“CONFRONTO DI ALTO PROFILO CON I FUTURI COMANDANTI SULLA SICUREZZA OPERATIVA, TUTELA CONTRATTUALE E BENESSERE DEL PERSONALE”
Lo scorso 13 luglio, il Sindacato Indipendente Carabinieri (SIC) ha svolto una solenne assemblea sindacale presso la prestigiosa Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, promuovendo un fondamentale momento di ascolto, confronto e approfondimento con gli Allievi Marescialli. L’incontro ha inteso tracciare le linee guida per coloro che rappresenteranno la figura cardine dell’organizzazione territoriale dell’Arma e i futuri Comandanti di Stazione sul territorio nazionale.
All’evento ha preso parte l’alta dirigenza del sindacato, nelle persone del Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo, del Segretario del Direttivo Nazionale Umberto Turchetta, del Segretario Generale Regionale Toscana Fabio Scanu e del Segretario Regionale Toscana con delega alle Unità Mobili e Specializzate Palidoro, Pasquale Capasso.
Un ringraziamento profondo e colmo di orgoglio sindacale va rivolto alla straordinaria partecipazione dei colleghi frequentatori. Il dibattito, fecondo e caratterizzato da un elevatissimo livello accademico, ha visto una fitta serie di domande e interventi che testimoniano la maturità professionale e la consapevolezza della futura classe dirigente dell’Arma territoriale.
In piena aderenza all’Ordine del Giorno, la dirigenza del SIC ha capillarizzato l’illustrazione dei servizi essenziali offerti a tutela dei propri iscritti, sviscerando temi nevralgici quali:
- L’assistenza disciplinare e la tutela legale e professionale;
- I programmi di welfare sanitario con sistemi di telemedicina e teleassistenza H24;
- Le coperture assicurative specifiche (LTC) contro i rischi di non autosufficienza e gli infortuni;
- Il “Progetto SIC Giovani” e le consulenze previdenziali dedicate, strumenti indispensabili per pianificare con consapevolezza il futuro previdenziale sin dall’inizio della carriera.
Sotto il profilo prettamente rivendicativo, ampio spazio è stato dedicato alla complessa tematica del rinnovo contrattuale 2025-2027. Il SIC ha declinato con assoluta trasparenza tecnica lo stato dell’arte dei tavoli negoziali in corso presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, denunciando con fermezza l’insufficienza delle risorse attualmente stanziate.
Il SIC ha rimarcato l’urgenza di una modernizzazione strutturale degli equipaggiamenti: investire in uniformi funzionali, nell’implementazione di dispositivi di deterrenza e autodifesa (taser), nell’estensione generalizzata di bodycam e dashcam, e nella blindatura dei veicoli di servizio non è un costo, ma un prerequisito inderogabile per la sicurezza dei lavoratori e, di riflesso, dei cittadini.
Molti degli Allievi Marescialli saranno a breve immessi nei Nuclei Operativi e Radiomobili o assumeranno la responsabilità di una Stazione Carabinieri. Essere Maresciallo significa incarnare lo Stato nelle periferie sociali del Paese, coniugando autorevolezza, equilibrio decisionale, rigore giuridico e profonda sensibilità umana.
Il SIC, riscontrando l’eccelso livello accademico e motivazionale della Scuola di Firenze, ha voluto infondere in questi futuri Comandanti una rinnovata cultura della prevenzione del rischio e del benessere organizzativo.
A margine dell’assemblea, la delegazione del SIC è stata ricevuta dal Comandante della Scuola, il Generale di Divisione Carlo Cerrina, al quale sono state rappresentate direttamente le principali istanze e le criticità emerse dal confronto con gli allievi. Si è trattato di un dialogo di altissimo spessore istituzionale, in cui il Generale Cerrina ha dimostrato una spiccata sensibilità verso il benessere dei frequentatori e una visione di autentica guida pedagogica; a lui va il sentito ringraziamento del SIC per l’attenzione riservata alle prerogative sindacali e per l’autorevolezza con cui dirige uno dei pilastri formativi più importanti dell’Arma.
Formare oggi comandanti tutelati, ascoltati e consapevoli significa edificare un’Arma dei Carabinieri più forte, moderna ed efficiente domani.
Il SIC continuerà a presidiare le Scuole e i Reparti, fedele al proprio storico motto: “I Carabinieri proteggono i cittadini, il SIC protegge i Carabinieri”.

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