Assalto a Carovigno, evitata una strage grazie allo scudo dei Carabinieri

Il gravissimo assalto al portavalori di ieri a Carovigno conferma quanto il SIC denuncia da tempo, la criminalità alza il livello dello scontro con modalità da guerriglia, creando rischi enormi per la sicurezza pubblica.

In questo scenario di eccezionale pericolo, i Carabinieri sono intervenuti con straordinaria tempestività e coraggio, ponendosi come sempre in prima linea per la tutela dei cittadini.
Il SIC esprime il più profondo apprezzamento ai militari protagonisti dell’operazione, che hanno dimostrato cosa significhi servire lo Stato con dedizione, determinazione e assoluto senso del dovere, portando all’arresto dei responsabili.

Ancora una volta emerge il valore insostituibile della presenza capillare dell’Arma, la rapidità e la preparazione delle nostre Stazioni territoriali sono state il primo, vero scudo che ha evitato che una tentata rapina si trasformasse in una tragedia per l’intera comunità.
Tuttavia, l’episodio di Carovigno impone una riflessione politica non più rinviabile: non basta analizzare il singolo caso di fronte a una criminalità organizzata così aggressiva.
È arrivato il momento che le Istituzioni capiscano che investire sulla sicurezza non è un costo a fondo perduto, ma l’unica garanzia per consentire ai cittadini di vivere in piena libertà e democrazia in territori complessi.

Per questo motivo il SIC chiede che nessuno si volti dall’altra parte. Politica e istituzioni facciano sentire la propria voce e diano risorse concrete all’unico baluardo presente ovunque, i Carabinieri.

Il SIC ritiene indispensabile che Governo e Comando Generale avviino un piano straordinario per adeguare gli organici, i mezzi e l’addestramento dei militari operanti in queste aree ad alto rischio. Non si tratta solo di tutelare chi indossa la divisa, ma di evitare che lo Stato si presenti disarmato di fronte a una criminalità che evolve e cambia rapidamente.

Ai Carabinieri intervenuti va il nostro ringraziamento e il nostro orgoglio. Il loro coraggio è il volto migliore dello Stato e merita strumenti adeguati, non semplici attestati di stima.
Il SIC continuerà a battersi affinché nessun Carabiniere sia lasciato solo. La sicurezza di chi protegge il Paese non è un costo, ma il primo investimento che uno Stato serio deve avere la forza di fare.

La Segreteria Generale Nazionale

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