GENOVA – Cronaca locale, social media e riscontri interni parlano chiaro: a Genova si è consumato l’ennesimo, gravissimo episodio di violenza urbana. Una vera e propria spedizione punitiva, un atto di giustizia sommaria che il Sindacato Indipendente Carabinieri rigetta con fermezza. Scene del genere non possono trovare cittadinanza in uno Stato di diritto.
La scorsa notte, per sedare un violento scontro che ha coinvolto decine di persone tra calci, pugni e cinghiate, è stato necessario il dispiegamento d’urgenza di circa quindici pattuglie. Un dispositivo imponente di Carabinieri e Forze dell’Ordine che, con professionalità e sprezzo del pericolo, ha evitato che la situazione sfociasse in tragedia.
Questo evento dimostra come l’intero peso delle disfunzioni sociali e della microcriminalità ricada sistematicamente sulle spalle del personale in divisa, ultimo baluardo di legalità sul territorio. I Carabinieri sono un presidio imprescindibile, ma non possono essere lasciati soli a gestire le conseguenze di vuoti normativi e amministrativi.
“Pur comprendendo l’esasperazione o il senso di rivalsa dei cittadini di fronte a condotte moleste nei quartieri, la violenza privata non è mai tollerabile”, dichiara il Segretario Generale Nazionale Luigi Pettineo.
”L’uso di mazze, caschi e le spedizioni punitive sono una sconfitta per l’intero sistema. L’unica via legittima resta l’affidamento incondizionato alle Forze dell’Ordine.”
Il S.I.C. lancia un forte sollecito politico:
- chi governa ha la responsabilità della sicurezza e non può girarsi dall’altra parte;
- la comunità genovese e i cittadini onesti meritano tutele strutturali, non risposte emergenziali.
Bisogna tradurre le promesse in fatti, più Carabinieri sul territorio significano più prevenzione e più Sicurezza.
Chiediamo un potenziamento immediato di risorse e organici per garantire una presenza dello Stato visibile, costante ed efficace.
Esprimiamo la più sentita vicinanza e il più vivo apprezzamento a tutti i Carabinieri che, ogni giorno e ogni notte, affrontano queste complesse e rischiose situazioni con straordinaria abnegazione e profondo senso del dovere. Donne e uomini in divisa che, nonostante le crescenti difficoltà operative, continuano a operare con un unico, fondamentale obiettivo, ripristinare la legalità e garantire serenità, giustizia e sicurezza a tutti i cittadini onesti. A loro va il nostro totale sostegno e il ringraziamento per essere, instancabilmente, il baluardo democratico delle nostre comunità.

