Segnalazioni concernenti il precoce deterioramento delle polo operative distribuite al personale dell’Arma dei Carabinieri

Fluminimaggiore, 1° giugno 2026

 

Ufficio Relazioni Sindacali
ROMA

 

Oggetto: Segnalazioni concernenti il precoce deterioramento delle polo operative distribuite al personale dell’Arma dei Carabinieri – Richiesta di verifiche tecniche e approfondimenti urgenti.

 

Questa Associazione Professionale a Carattere Sindacale tra Militari desidera esprimere apprezzamento per l’accelerazione impressa alla distribuzione delle nuove polo operative, destinate al personale impiegato nelle regioni maggiormente interessate dalle elevate temperature stagionali, in particolare, Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Sardegna.

Si tratta di una misura attesa e certamente orientata a migliorare il benessere e l’efficienza operativa dei Carabinieri sul territorio.

Proprio per tale ragione, questa Organizzazione Sindacale ritiene doveroso rappresentare alcune criticità emerse dalle numerose segnalazioni pervenute da militari appartenenti alle citate regioni interessate dalla prima fase di distribuzione.

Le segnalazioni ricevute, in molti casi corredate da documentazione fotografica, evidenziano fenomeni di precoce deterioramento dei capi, consistenti in cedimenti delle cuciture, lacerazioni del tessuto e altri danneggiamenti manifestatisi dopo un utilizzo limitato o a seguito dei primi ordinari cicli di lavaggio effettuati secondo le modalità previste.

Questa Organizzazione Sindacale non intende formulare giudizi preventivi né avanzare valutazioni prive del necessario supporto tecnico.

Tuttavia, quando segnalazioni analoghe provengono da numerosi Carabinieri appartenenti a differenti realtà territoriali, il principio di precauzione impone un tempestivo approfondimento da parte dell’Amministrazione, sia a tutela del personale sia dell’Erario.

Tra gli aspetti che meritano particolare attenzione rientrano la verifica dell’anno di produzione dei lotti distribuiti, delle modalità di conservazione adottate e dei tempi di permanenza nei depositi logistici prima della consegna al personale.

È noto, infatti, come i manufatti tessili possano subire un decadimento delle proprie caratteristiche qualitative qualora conservati per lunghi periodi o in condizioni ambientali non ottimali. Appare pertanto opportuno verificare se i capi distribuiti appartengano a produzioni recenti ovvero a forniture precedentemente stoccate, al fine di escludere qualsiasi correlazione tra l’eventuale anzianità del materiale e le criticità segnalate.

Una polo operativa non rappresenta un semplice capo di abbigliamento, ma uno strumento di servizio che contribuisce al decoro professionale del militare e all’immagine dell’Arma dei Carabinieri. Per tale ragione, qualora dovessero emergere anomalie qualitative o difformità rispetto agli standard previsti, questa Organizzazione Sindacale auspica l’immediata sostituzione dei capi interessati.

Alla luce di quanto esposto, nella consapevolezza della costante attenzione che l’Amministrazione riserva alle condizioni di lavoro del personale, questa Organizzazione Sindacale auspica che le criticità rappresentate possano essere oggetto di tempestivi approfondimenti tecnici, al fine di verificarne l’effettiva portata e valutare, ove necessario, gli opportuni interventi a tutela dei Carabinieri e dell’immagine dell’Arma.

 SCARICA QUESTA NOTA IN PDF

Pubblicato in Il SIC Scrive, News.