1° Maggio, non solo lavoratori. I Carabinieri sono Professionisti della Sicurezza dello Stato

C’è un dato che oggi non può essere ignorato.

Mentre il Paese celebra la Festa dei Lavoratori, migliaia di Carabinieri non festeggiano.

Sono in servizio. In strada. Nelle piazze. Nei territori più difficili.

A garantire ciò che molti danno per scontato: la sicurezza.

Ed è proprio da qui che bisogna partire.

I Carabinieri sono lavoratori, sì, ma fermarsi a questo significa non comprendere fino in fondo la loro funzione.

I Carabinieri sono professionisti della sicurezza dello Stato.

Professionisti che operano in condizioni complesse, spesso con risorse limitate, esposti quotidianamente a rischi concreti per la propria incolumità fisica, con responsabilità che vanno ben oltre qualsiasi altra categoria lavorativa.

Professionisti che garantiscono ordine, legalità e tutela dei cittadini anche quando il resto del Paese si ferma.

Come Sindacato vogliamo affermare con chiarezza:

  • non può esistere una reale celebrazione del lavoro se non si riconosce, in modo concreto e non solo simbolico, la specificità di chi garantisce la sicurezza pubblica.
  • non esiste sicurezza senza Carabinieri messi nelle condizioni di operare con dignità.

In questa giornata, il nostro pensiero va a tutte le Donne e gli Uomini dell’Arma che oggi sono in servizio, lontani dalle proprie famiglie.

Il SIC continuerà a fare ciò che ha scelto fin dall’inizio:

ESSERE AL FIANCO DEI CARABINIERI “SEMPRE”

Perché chi garantisce la sicurezza dell’Italia non può essere considerato uno come tanti.

 

La Segreteria Generale Nazionale

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