Cari Colleghi,
Dall’incontro con la Funzione Pubblica sul rinnovo contrattuale emerge un dato estremamente significativo, che il SIC aveva già indicato con chiarezza nei giorni scorsi.
L’orientamento della Funzione Pubblica è quello di destinare il 90% delle risorse al trattamento fondamentale e il 10% alle indennità accessorie e chiude il contratto in tempi relativamente brevi.
Una linea che riteniamo corretta, perché rafforza lo stipendio, dà stabilità economica e produce effetti concreti e duraturi per il personale.
Su questo punto il SIC era già intervenuto con una nota specifica, evidenziando come la stragrande maggioranza delle risorse stanziate debba essere destinata al trattamento fondamentale, lasciando solo una quota residuale al trattamento accessorio, proprio per garantire benefici diretti e immediati in busta paga ai colleghi.
Ed è qui che dobbiamo essere lucidi.
E allora la domanda è inevitabile, a cosa serve oggi la cosiddetta “rappresentatività”, se nei tavoli dove si decide davvero la parola di chi dovrebbe rappresentare i colleghi rischia di non incidere concretamente?
Essere ammessi a un tavolo non significa automaticamente contare qualcosa.
Se non si incide, se non si orientano le decisioni, quella presenza rischia di diventare solo formale.
Ancora oggi assistiamo troppo spesso a silenzi, atteggiamenti remissivi o prese di posizione tardive, ancora legate a logiche della vecchia rappresentanza militare, che nulla hanno a che vedere con un modello sindacale moderno, autonomo e realmente orientato alla tutela del personale.
Noi del SIC vogliamo essere diversi, trasparenti, concreti e responsabili.
Il messaggio che dobbiamo far passare è semplice: il potere non deriva da un’etichetta di rappresentatività, ma dalla capacità concreta di incidere, proporre e ottenere risultati per i colleghi.
Per questo continueremo a proporre soluzioni concrete e assumerci la responsabilità delle posizioni che portiamo avanti.
La credibilità non si dichiara, si costruisce con i fatti.
Diffondiamo questo contenuto e stimoliamo consapevolezza.
Perché oggi più che mai serve un sindacato capace di incidere davvero.
Meno forma, più sostanza.
Più risultati, meno parole.
Il SIC c’è e continuerà a fare la propria parte.
Avanti sempre, con forza e dignità.
La Segreteria Generale Nazionale
