Concorso Carabinieri, difficoltà logistiche

Concorso pubblico per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri – Riflessi economici indiretti sui militari iscritti e sulle loro famiglie

Fluminimaggiore, 7 aprile 2026

AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gen. C.A. Salvatore LUONGO
ROMA

OGGETTO: Concorso pubblico per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri – Riflessi economici indiretti sui militari iscritti e sulle loro famiglie.

Signor Comandante Generale,

nel quadro delle attribuzioni riconosciute alle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari e nel rispetto del perimetro normativo delineato dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010 n. 66, il Sindacato Indipendente Carabinieri ritiene opportuno sottoporre alla Sua attenzione una considerazione che, pur non attenendo direttamente alle materie tipiche di competenza delle APCSM, presenta evidenti riflessi economici e familiari in capo ai militari iscritti.

Come noto, il concorso pubblico per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri prevede lo svolgimento della prova scritta in sedi decentrate individuate sul territorio nazionale.

Tale articolazione organizzativa, pur rispondendo a esigenze di carattere generale, comporta tuttavia, per alcune specifiche aree geografiche, oneri logistici ed economici non uniformemente distribuiti.

In particolare, numerosi militari iscritti al SIC, in servizio nella Regione Sardegna, hanno rappresentato come la partecipazione dei propri figli al citato concorso comporti costi
rilevanti e difficilmente comprimibili, connessi agli spostamenti obbligati verso sedi peninsulari, nonché alle conseguenti necessità di vitto e alloggio.

La condizione di insularità propria della Regione Sardegna comporta, inoltre, specifiche criticità logistiche legate all’assenza di collegamenti terrestri diretti, rendendo necessario il ricorso esclusivo al trasporto aereo o marittimo.

Tale situazione risulta ulteriormente aggravata nei casi in cui le prove concorsuali si articolino su più giornate non consecutive, prevedendo intervalli temporali anche coincidenti con giornate di fine settimana (sabato e domenica) che impongono la permanenza sul territorio peninsulare fino alla ripresa delle attività, con conseguente impossibilità di rientro presso il proprio domicilio senza sostenere ulteriori e rilevanti costi di viaggio.

Tali oneri incidono direttamente sull’equilibrio economico dei nuclei familiari interessati, determinando un impatto che, seppur indiretto, si riflette sul benessere complessivo del personale in servizio, ambito che rientra pienamente nella sfera di attenzione e tutela propria delle APCSM.

In tale prospettiva, la presenza sul territorio della Regione Sardegna di infrastrutture dell’Arma già operative e funzionalmente idonee quali la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias (SU) potrebbe rappresentare una soluzione organizzativa concreta ed immediatamente disponibile, idonea a ridurre sensibilmente gli oneri economici segnalati dai militari iscritti e dalle loro famiglie.

Si evidenzia, peraltro, come la medesima struttura sia già stata in passato utilmente impiegata per lo svolgimento di fasi selettive di procedure concorsuali interne, confermandone l’idoneità sotto il profilo organizzativo e logistico.

Confidando nella consueta sensibilità istituzionale verso il benessere complessivo del personale dell’Arma, si rappresenta come le situazioni evidenziate assumano un valore ancora più significativo laddove coinvolgono nuclei familiari di Carabinieri, nei quali i figli cresciuti nei valori e nei principi propri dell’Istituzione manifestano la volontà di intraprendere il medesimo percorso professionale dei propri genitori, proseguendone idealmente l’impegno al servizio dello Stato.

In tale prospettiva, appare quanto mai opportuno evitare che elementi di natura economica possano incidere sulle scelte e sulle opportunità di accesso, gravando ulteriormente sui
militari e sulle loro famiglie, già quotidianamente impegnati nello svolgimento dei propri compiti istituzionali.

In un’ottica di leale e costruttiva collaborazione istituzionale, si auspica che le considerazioni e la proposta rappresentata possano essere oggetto di attenta valutazione.

Con Osservanza,

La Segreteria Generale Nazionale

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Pubblicato in Il SIC Scrive, News.