Lanciano, quartiere Santa Rita: crimine dilagante e cittadini in rivolta

IMPROROGABILE UN INTERVENTO DELLE AUTORITÀ PROVINCIALI  E DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA

 

Il Sindacato Indipendente Carabinieri apprende con profonda preoccupazione e forte allarme istituzionale gli sviluppi dei servizi straordinari di controllo effettuati nell’area del quartiere Santa Rita di Lanciano (CH), finalizzati al contrasto dei reati contro la persona, il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e la detenzione illecita di armi.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale e confermato da segnalazioni dirette dei nostri iscritti impiegati nei servizi, in più occasioni si sono registrati scontri, aggressioni e comportamenti ostili nei confronti dei militari operanti, con operatori costretti a ricorrere alle cure mediche per lesioni riportate durante le operazioni di polizia giudiziaria.

Parallelamente, emerge un clima di crescente esasperazione tra i residenti del quartiere, con proteste pubbliche e richieste di maggiore sicurezza, segnale evidente di tensioni ambientali che richiedono una risposta coordinata e istituzionalmente strutturata.

Il quadro operativo rappresentato dai colleghi sul campo evidenzia:

  • contesti di perquisizione ad alta conflittualità;
  • assembramenti ostili durante le attività investigative;
  • concreta esposizione del personale a rischio fisico;
  • crescente pressione sociale sul territorio.

Di fronte a una situazione che rischia di compromettere l’efficacia dell’azione di legalità garantita dall’Arma, il SIC chiede con urgenza:

  • alle Autorità Provinciali, la convocazione immediata del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di ridefinire il dispositivo di prevenzione e controllo nel quartiere interessato, rafforzando presidi e misure di tutela per gli operatori;
  • all’Autorità Giudiziaria, nella piena autonomia delle proprie prerogative, una pronta e rigorosa valutazione dei fatti emersi, affinché eventuali condotte violente trovino tempestiva risposta nell’ordinamento, a tutela della legalità e della sicurezza pubblica.

Il SIC renderà partecipe della situazione operativa il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, affinché siano valutate eventuali misure di supporto e rafforzamento del dispositivo territoriale.

La sicurezza dei cittadini e la tutela degli operatori delle Forze dell’Ordine sono inscindibili.

Non può esistere presidio efficace del territorio se chi lo garantisce opera in condizioni di esposizione sistemica al rischio.

Il Sindacato Indipendente Carabinieri ribadisce con determinazione che sarà in prima linea nel difendere i Carabinieri impegnati a Lanciano, garantendo loro ogni forma di tutela sindacale e supporto istituzionale.

Non lasceremo soli i colleghi che operano in contesti ad alto rischio per assicurare legalità e sicurezza.

La serenità operativa dei militari è condizione essenziale per la sicurezza dei cittadini.

Il SIC è e resterà al loro fianco, con fermezza, responsabilità e presenza concreta.

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