Fluminimaggiore, 16 settembre 2025
Al Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri
Generale di C.A. Salvatore Luongo
OGGETTO: Trattamento di Fine Servizio (TFS) – richiesta tavolo tecnico e proposte operative per l’accelerazione dei tempi di liquidazione
Spettabile Signor Comandante Generale,
il Sindacato Indipendente Carabinieri (SIC) Le rappresenta, con spirito di leale collaborazione istituzionale, l’urgenza di intervenire sulle criticità che colpiscono il personale dell’Arma nella fase di liquidazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS).
Dopo decenni di servizio, troppi colleghi attendono a lungo la liquidazione della “buonuscita”. È noto che i termini fissati dalla normativa (art. 3, comma 2, del D.L. 79/1997) prevedono tempi differiti fino a 12 mesi o addirittura 24 mesi a seconda delle cause di cessazione, con successiva erogazione rateale oltre i 50.000 euro (art. 12, comma 7, D.L. 78/2010). Questi vincoli legislativi gravano pesantemente sul personale e sulle loro famiglie.
Pur consapevoli che la cornice normativa dipende dal legislatore, riteniamo tuttavia possibile agire subito su aspetti organizzativi e procedurali interni per ridurre i tempi amministrativi, garantire maggiore certezza e accompagnare i colleghi nell’accesso agli strumenti di anticipo già esistenti.
Alla luce di ciò chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico coordinato dal Comando Generale – con la partecipazione degli uffici amministrativi dell’Arma e, ove utile, degli enti competenti – con i seguenti macro‑obiettivi:
- Riduzione dei tempi di lavorazione interna, con procedure semplificate e monitoraggio delle pratiche;
- Certezza delle scadenze e comunicazione chiara al personale sulle tappe procedurali e normative;
- Interlocuzione tecnica stabile con INPS e Ragioneria per evitare rilievi e ritardi;
- Accompagnamento informativo del personale ai meccanismi di anticipo già disponibili presso il sistema bancario.
Richieste e proposte:
- Rivalutare l’importo del TFS con meccanismi di aggiornamento legati all’inflazione e al costo della vita, al fine di preservare il potere d’acquisto degli importi maturati, soprattutto per il personale rientrante nel sistema contributivo, già penalizzato rispetto al sistema retributivo;
- Istituire un fondo di anticipazione TFS a tasso agevolato, gestito internamente dal Ministero della Difesa, per consentire al personale prossimo alla quiescenza di poter accedere, su richiesta, a una parte del proprio TFS in anticipo, con garanzie certe e senza aggravio di costi;
- Attivare formalmente il tavolo tecnico e calendarizzare le prime sessioni di lavoro;
- Individuare i passaggi amministrativi suscettibili di semplificazione;
- Garantire un percorso informativo unico e accessibile per tutti i colleghi prossimi alla quiescenza;
- Rappresentare nelle sedi ministeriali l’esigenza di uniformità di trattamento tra Comparto Difesa e restante pubblico impiego e la necessità di salvaguardare il potere d’acquisto delle prestazioni.
Impatto atteso:
- Riduzione dei tempi amministrativi interni;
- Maggiore certezza per i colleghi sulle fasi del procedimento;
- Minori contenziosi e criticità ricorrenti; – Accesso più consapevole e tutelato agli strumenti di anticipo già esistenti.
Il SIC è disponibile a contribuire con osservazioni operative raccolte sul campo e con un gruppo di lavoro dedicato.
Confidando nella Sua attenzione, restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro per la calendarizzazione del tavolo.
Con stima istituzionale,

