Roma, aeroporto di Fiumicino: passeggeri aggrediscono addetti dei check-in

L’ennesimo grave episodio consumatosi all’aeroporto di Fiumicino, dove passeggeri in ritardo hanno aggredito il personale ai check-in, conferma una verità che non possiamo più ignorare: la violenza è ovunque, verso chiunque serva lo Stato o la collettività.

Il bersaglio non sono più solo le Forze dell’Ordine, ma anche operai, addetti ai servizi, autisti, insegnanti, personale sanitario, impiegati.

Una società che esplode contro chi lavora è una società allo sbando.

E in uno scalo internazionale come Fiumicino, il più importante d’Italia, è inaccettabile che accada tutto questo senza una presenza adeguata di Forze dell’Ordine.

In uno scenario tanto esposto quanto delicato come quello aeroportuale, non possiamo non riconoscere il lavoro eccezionale svolto quotidianamente da Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e da tutte le Forze dell’Ordine presenti a Fiumicino.

Controlli, prevenzione, interventi su aggressioni, furti, situazioni critiche, fino alla gestione del rischio terrorismo, loro sono il vero baluardo di sicurezza in un luogo dove ogni giorno passano migliaia di persone e può accadere di tutto.

Con organici ridotti, la sicurezza non si garantisce: si rincorre, si reprime, si arriva tardi.

I FONDI SI TROVANO PER TUTTO…

Tranne che per ciò che conta davvero, la Sicurezza dei cittadini e la dignità di chi indossa una divisa.

Il SIC sarà forse solo un granello di sabbia nel mare, ma sarà quella voce che non tace, quella voce che si farà portavoce di questi episodi, quella voce che condanna ogni forma di violenza e criminalità.

Esprimiamo massima solidarietà agli operatori aggrediti, e ribadiamo che noi Carabinieri, oggi più che mai, stiamo dalla parte dei cittadini.

 

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