Fluminimaggiore, 9 luglio 2025
Al Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri
Generale di C.A. Salvatore Luongo
OGGETTO: 4° Reggimento a Cavallo. Fattori di rischio igienico-sanitari e ambientali
In un clima di leale e fattiva collaborazione e nell’esclusivo interesse di tutelare la salute dei nostri Associati, chiediamo a Lei, sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, di volere intervenire per porre fine ad una procedura instaurata presso il 4^ Reggimento Carabinieri a cavallo di Roma, suscettibile di determinare gravi ripercussioni sulla salute del personale ivi impiegato.
Una procedura che assume una connotazione paradossale, perché anomala, che non rientra tra le mansioni ed i compiti devoluti a quel personale.
Il servizio di pulizia dei box ove dimorano stabilmente gli equini all’interno della Caserma “Salvo D’acquisto” veniva effettuato dalla ditta appaltatrice.
Da qualche mese, il servizio di pulizia dei box è stato inspiegabilmente interrotto.
Conseguentemente, in assenza della ditta, al fine di garantire le imprescindibili condizioni igienico-sanitarie, la pulizia viene assicurata indebitamente dai Carabinieri del 4^ Reggimento.
Tale incongruenza comporta il protrarsi degli orari di lavoro e l’esposizione ad agenti patogeni altamente pericolosi per la salute degli stessi Militari e la compromissione delle ordinarie condizioni di igiene e sicurezza sul lavoro, stante la necessità che tali mansioni vengano svolte da personale appositamente qualificato.
“IL CARABINIERE NON È STATO FORMATO PER ESSERE UN OPERATORE ECOLOGICO”.
È notorio, infatti, che gli escrementi e lo stallatico, se non gestiti correttamente, possono presentare rischi igienico-sanitari significativi sia per la salute umana che animale.
Le principali problematiche includono la trasmissione di malattie, la corrosione e la potenziale contaminazione ambientale per la presenza in tali rifiuti organici di una varietà di agenti patogeni tra cui batteri, virus, funghi e parassiti, che possono causare malattie infettive.
Alcune malattie che possono essere trasmesse con il contatto con escrementi o stallatico includono salmonellosi, toxoplasmosi, criptococcosi, istoplasmosi ed altre infezioni respiratori che possono essere contratte in vari modi tra cui l’inalazione di particelle infette.
È pertanto fondamentale adottare pratiche di gestione corretta di tali rifiuti per ridurre i rischi igienico-sanitari e non risulta che l’Amministrazione Militare sia dotata di idonei strumenti e presidi per fronteggiare tali evenienze, con il conseguente rischio per il personale che viene impropriamente impiegato in tali mansioni e per quello che con questo viene a relazionarsi.
La diffusione di contagio è in questo caso un rischio che verrebbe irresponsabilmente accettato da parte dell’Amministrazione Militare con evidenti profili di contenzioso civile e penale.
Pertanto, la presente segnalazione si pone quale contestuale tutela del personale rappresentato e della stessa Amministrazione Militare.
Conoscendo la sua estrema sensibilità per la salute dei Carabinieri, chiediamo il Suo autorevole intervento perché venga immediatamente ripristinato il servizio di pulizia dei box da parte del personale della Ditta appaltatrice.
Con incondizionata stima,

